Tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre sono stata in Ghana due settimane per motivi di lavoro. Il Ghana è un paese con un’economia in forte crescita, ricco di risorse naturali, politicamente stabile e democratico. Ho scoperto un Paese africano fatto di persone solari, gentili e accoglienti, con una storia interessante, etnie e riti da conoscere, scorci di natura incontaminata e verdi foreste da attraversare.

Ci sono diversi voli per Accra, io e la mia collega siamo partite da Malpensa con la TAP e abbiamo fatto scalo a  Lisbona.

Alloggiavamo al La Palm Royal Beach Hotel, abbiamo trovato infatti una tariffa molto conveniente su Expedia. I prezzi degli alberghi sono comunque abbastanza cari, a meno che non si voglia andare in un albergo di bassa categoria, tenendo comunque presente che in alberghi non ben potrebbe mancare l’acqua e l’energia elettrica.

up rosa

  • Vi consiglio di visitare i forti lungo la costa che va da Accra verso la Costa d’Avorio. Sono castelli che furono costruiti dai colonialisti, utilizzati poi come basi di partenza per la tratta degli schiavi. Mari e io, durante una trasferta verso la città di Half Assini, ci siamo fermate al castello di Elmina.

1 2

  • Una visita a Kumasi di sabato è una buona tappa. Il sabato, infatti, gli Ashanti (è il nome di un’antica etnia del Ghana) celebrano i funerali con dei riti particolari. Noi siamo arrivate a Kumasi il sabato notte, dopo 5 ore di macchina, ma siamo comunque riuscite a vedere gli Ashanti vestiti nel loro tipico abbigliamento. E’ meglio farsi accompagnare da qualcuno del posto, Kumasi è una città molto bustling, tutta un brulichio di persone e di mercanti tra i quali ci si può perdere!

down rosa

  • Sconsiglio vivamente di noleggiare un’auto e guidare, per vari motivi. Primo: in Ghana sorpassano a destra e a sinistra, avvisandoti magari con il clacson. Usano farti dei segni con la mano fuori dal finestrino, tipo “Passa pure”, “Fermati”, ecc. Non siamo abituati a tutto ciò. Secondo: le strade del Ghana sono delimitate da canali di cemento molto profondi, sono fogne a cielo aperto. Se sbagli una manovra e ci finisci dentro con la ruota sei finito. E se questo succede anche a piedi… No no, meglio pagare una persona del posto e farsi portare in giro.
  • Non pensiate di andare in Ghana a godervi le spiagge e l’oceano. L’oceano non è balneabile e le spiagge, fuori da alcuni villaggi, in generale sono piuttosto sporche. Anche l’acqua dell’oceano è scura e le onde sono alte. Il clima, poi, così umido e caldo, non è certo l’ideale per rilassarsi. Comunque la vista delle palme da cocco che ornano la costa merita davvero, quindi vale la pena godersi il paesaggio da un hotel sulla costa.

3

A proposito dell'autore

Flavia Vighini

Cremonese, antispecista, koumpounofobica. Già ti sento: Koumpouno-che?? Odio i bottoni. Sì, li odio, li detesto! La polo è la mia peggior nemica. Amo tutto di Cremona: la città: la luce che batte contro il Duomo al crepuscolo, i liutai, il mercato del sabato mattina, i tramezzini di Ugo, i fiori di pioppo; tutto tranne le zanzare. Nella vita mi occupo di relazioni internazionali. Mi piace scrivere, leggere e conoscere persone nuove. Nelle mie pause pranzo studio Lettere e beni culturali alla facoltà di Musicologia di Cremona.