FRASE DEL GIORNO

Chiudi gli occhi, immagina una gioia, molto probabilmente penseresti a una partenza. Ah si vivesse solo di inizi, di eccitazioni da prima volta, quando tutto ti sorprende e nulla ti appartiene ancora.

Niccolò Fabi

lunedì 20 maggio 2013

Personaggio della settimana: Fabio Canesi

Fabio Canesi, classe 1977, è un giornalista e un autore cremonese.
L'ho incontrato al Bar Portici del Comune per parlare del suo nuovo libro che uscirà il 21 giugno. 

Il nuovo libro si intitola "Con la testa fra le nuvole 2" ed è la naturale prosecuzione di "Con la testa fra le nuvole" pubblicato a novembre 2012. 
Si tratta di un'antologia di interviste ad alcuni dei più talentuosi fumettisti nazionali che l'autore negli anni ha realizzato per il quotidiano "La Cronaca di Cremona". Sergio Bonelli (considerato il "padre" del fumetto italiano, scomparso il 26 settembre 2011), Mauro Marcheselli, Mauro Boselli, Giancarlo Berardi, Tito Faraci, Paola Barbato, Pasquale Ruju, Giovanni Freghieri, Corrado Mastantuono, Giovanni Ticci, Fabio Civitelli, Gino D'Antonio e Mario Gomboli sono alcuni dei nomi degli intervistati. 

I due libri non sono stati pensati come analisi di un personaggio oppure come il racconto della storia di una determinata Casa editrice, bensì come una sorta di making of, di 'dietro le quinte' di un intero mondo. Attraverso le interviste agli artisti (fra soggettisti, sceneggiatori e disegnatori), il lettore ha dunque la possibilità di capire appieno gli elementi, le suggestioni e gli spunti che portano alla creazione di un eroe oppure alla messa in atto di un'avventura a fumetti".
Una passione, quella dei comics o della "letteratura disegnata" (come diceva Hugo Pratt), che Fabio coltiva da anni (senza mai cimentarsi però, nel disegno).

Fabio presenterà i suoi libri il 30 maggio in occasione del festival "Le corde dell'anima" alle 18.30 nel cortile del Museo Civico.

I libri sono editi da Cremona Produce (tel. 0372/33630).

domenica 19 maggio 2013

Con la Sa Domu Sarda all'ex Centrale del Latte


L'estate sta arrivando e fremo dalla voglia di andare a ballare latino-americano. D'altronde si sa che Butling Barbara e io, d'estate, diamo il meglio di noi!

Nell'attesa che apra la Capannina Latina, ho accettato l'invito degli Off Limits che sabato sera, insieme alla Sa Domu Sarda, hanno organizzato una festa nell'ex Centrale del Latte.

Dovevamo essere in parecchie ragazze, ma alla fine siamo rimaste Mirabella e io.

La serata prevedeva buffet di specialità sarde, animazione e balli di gruppo con musica latina e, a fine serata, musica house. La gran sorpresa è che il biglietto di ingresso era anche un biglietto della lotteria! Vi dico solo che il 4° premio era un maialino offerto dal Presidente dell'Associazione (per me, che sono vegetariana, un colpo al cuore!). Gli altri premi erano svariate cene, salami e mozzarelle di bufala.

Momenti da ricordare:

  • Mirabella, che è molto attenta alla linea, presa di mira da un signore della Sa Domu Sarda che  voleva farle assaggiare a tutti i costi i gnocchetti con la salsiccia. Alla fine hanno mediato con una fetta di salame. Mirabella che mangia il salame è un fatto epocale!!!!!!!!!
  • Lo stesso signore che, non potendo propinarmi i gnocchetti con la salsiccia, ha estratto dalla teglia tre foglie di basilico e me le ha servite in un piatto 
  • Una signora tra i 60 e i 70 anni che mi ha agguantata per mostrarmi come si balla una bachata sensuale con relativo strusciamento (sono stata completamente risucchiata tra le sue formosità).

Image and video hosting by TinyPicCi piace:
  • Gli Off Limits: una garanzia di divertimento
  • L'intraprendenza della Sa Domu Sarda
Image and video hosting by TinyPicNon ci piace: 
  • che nostalgia vedere un posto così bello e così poco sfruttato
  • Nessun piatto vegetariano


venerdì 17 maggio 2013

Spionaggio in Salsamenteria


Inizio questo post con un ringraziamento a Dio. Finalmente è venerdì! Per me, che sono meteoropatica, è stata una settimana da incubo. Oddio il freddo e al lavoro hanno già girato i convettori in modalità aria condizionata. Aggiungiamoci anche che mi ero appena decisa a fare il cambio armadi e che ho dovuto riesumare dei maglioncini di lana... Va beh.

Stasera, però, un accenno di sole ha risvegliato in me un sano bisogno di un aperitivo da Michael - in Tisa - ma prima di farlo sono andata a spiare i lavori del nuovo locale che verrà aperto in via Baldesio: la Salsamenteria del Nustràan. In realtà non è che sia proprio nuovo, visto che prima si trovava in via Capitano del Popolo (vicino a dove stava l'agenzia Cordusio Viaggi, ora Nara Camicie).

Ma, scusate l'ignoranza, voi lo sapevate il significato di salsamenteria? Io no. Il nome mi ha ricordato tre cose: salsa, salsa alla menta e Brancamenta. Invece salsamenteria è sinonimo di salumeria. Non si finisce mai di imparare.

Beh, arrivo in centro e in piazza Stradivari mi imbatto in una serie di banchetti di prodotti alimentari tipici, ma il mio obiettivo è lo spionaggio. Tiro dritto per via Baldesio.
Il locale si trova appena prima dell'ingresso dell'Auditorium della Camera di Commercio. Per qualche mese lì dentro c'era stato un negozio di abbigliamento molto alternativo chiamato "La Principessa sul Pisello". Dopo un lungo tempo di deserto, da 40 giorni a questa parte ci sono stati dei lavori in corso e finalmente domani aprirà la Salsamenteria (anche se l'inaugurazione ufficiale sarà il 25 maggio).

Vedo che la vetrina è ancora coperta da fogli di carta, ma una vera spia non si ferma davanti a niente. Dietro ai fogli intravedo un tavolo apparecchiato con un tagliere di pane e salame e una bottiglia di vino. Sedute al tavolo ci sono due persone che chiacchierano.
Il posto è tutt'altro che pronto, i lavori sono ancora in corso. Ma non riesco a vedere bene cosa ci sia dentro. Decido di fare la sfacciata ed entrare. 
"Ehm, scusate. Io ho un blog che parla di locali. Posso farvi qualche domanda?". Il tipo seduto al tavolo mi risponde con "Vuoi un bicchiere di bianco e una fetta di pane e salame? Siediti!" (in dialetto). "Sono vegetariana, ma il pane col bianchino lo mangio volentieri!". Mi unisco ai compagni di merenda.
Lui, l'uomo che affetta il salame, si presenta come "Lo zio Ciumbe soprannominato solo da mia mamma Giuseppe". Bene, direi che la combriccola è ottima.
Zio Ciumbe in arte "Giuseppe"
Chiedo allo Zio (sono a questo punto la sua millecinquecentosessantatreesima nipote) che tipo di locale sarà (visto che non ho la minima idea del significato di salsamenteria... ma davanti a lui lo maschero bene).
In pratica serviranno taglieri di salumi, formaggi, pane e prodotti tipici e faranno anche ristorazione con un paio di primi e un paio di secondi. Accanto alla zona ristorazione ci sarà anche il bar/caffetteria.
Domani (sabato 18 maggio) apriranno al pubblico, ma l'inaugurazione vera e propria sarà sabato 25 con la collaborazione della Sa Domu Sarda di Cremona (circolo culturale sardo) che porterà dei prodotti tipici.
Da quel poco che riesco a vedere, il locale rimanda molto alle tipicità di Cremona. Sulle mensole ci sono soprammobili a forma di violino, Torrazzo e quadretti del posto.
Lo Zio dice che appenderà anche dei quadri di Mina.
Ma la tipicità si esprimerà soprattutto nei prodotti. Una delle persone sedute al tavolo con noi è la rappresentante di Negroni, salumificio storico cremonese (negli anni '60 Tognazzi ne era il testimonial).

Nel frattempo entra un altro signore anziano a chiedere che cosa sia questo nuovo posto. Alla risposta "una salsamenteria" esclama "Ah, venderete salse?!?!". Perfetto, non sono l'unica ignorante!

La Salsamenteria del Nustràan
Dove: via Baldesio 6 Cremona
Quando: chiuso il martedì
Info: 338 881 4151

What's up and what's down

"Ci sono cose che durano vent'anni, altre una vita"..
E' questa la scritta che ho letto sulla felpa che mi hanno regalato le mie amiche, compagne d'appartamento all'università, per festeggiare i miei 40 anni.. e i 20 della nostra amicizia/sorellanza!!


Sono arrivata a Bologna nel pomeriggio di sabato, naturamente la prima tappa è stata a casa della mitica Zani.. La ragazza, devo dire, si è sistemata molto bene.

Di certo non potevo sapere cosa avevano architettato per la serata le mie "Savenelle" (così ci chiamavano ai tempi, perchè abitavamo in via Savenella).

Ho indugiato con la Zani, Matty e la Fede in un lungo aperitivo, pensando che alla cena saremmo state solo noi tre -io, la Roby e la Fede-, lo zoccolo duro delle coinquiline.

Ho percepito che c'era qualcosa di strano quando ho visto il rinnovato look della Roby: abito nero corto e qualche centimetro di tacco, robe mai viste!! Siamo arrivate con un clamoroso ritardo al ristorante, appena scese dalla macchina mi viene incontro l'Elenina, la quarta del gruppo. Mancava solo Marianna, ma sono sicura che con il pensiero era con noi.

Sorpresona, da occhio lucido.
Il ristorante poi era una meraviglia, romanticissimo. Una bombiniera fatta di colori caldi e luci soffuse.
Dopo aver mangiato benissimo, il nostro cameriere - il simpaticissimo Marco- è arrivato al nostro tavolo con una mega tortona finta con tanto di candela da spegnere, il tutto sottolineato dall'applauso di tutta la sala.


Imbarazzo stratosferico.. e di solito non mi capita mai.
Il regalo ve l'ho anticipato ad inizio post: una carinissima felpa con la nostra foto, fatta 20 anni fa ai giardini Margherita (in una scatola chiccosissima).

Prima di andare a dormire la Roby ha voluto farci fare un giro al San Luca. Per non farci mancare nulla in questa serata revival.

Si ragazze, avete proprio ragione, in un mondo in cui tutto cambia per fortuna rimangono delle certezze, delle fantastiche certezze!! .


Fra le certezze più importanti ci siete voi (con delle simpatiche apendici, come Clolti e Raphael).
Vi voglio bene Savenelle...

Adorabili acconciature e strepitosi gioielli
Matchy prints
Sarete mie...

Image and video hosting by TinyPic What's up:
  • Iron man 3. Strepitoso terzo episodio della saga, mi è piaciuto particolarmente perchè il nostro supereroe soffre di attacchi di panico, ebbene si: nemmeno lui è immune
  • Gli anni '20 de "Il grande Gatzby". Uscita nelle sale cinematografiche ieri sera (16 maggio), la pellicola si presenta interessante sotto tanti punti di vista, uno dei quali è la fantastica ambientazione e soprattutto gli outfit. La nostra amante del genere, Elisa di Lovely Viper, non si è lasciata sfuggire l'occasione per fare una vetrina a tema, passate a dare un'occhiata ed ispiratevi per la nuova stagione
  • Le Mille Miglia a Brescia. Sono partite giovedì sera le 375 auto ammesse a partecipare alla rievocazione storica. La meta è Roma. la città eterna. La "carovana" rientrerà a Brescia domenica, quando ci saranno le premiazioni. Non perdetevi Brescia in gran spolvero
  • Matchy prints. Cioè la doppia stampa: pantaloni/giacca, gonna/camicia, shorts/giacca.. and so on. E' un mix molto creativo che piace da matti a tutte le fashion blogger. Io dico che può essere un outfit particolare a patto che non si esageri con il total look, state assolutamente neutre con gli accessori
  • Il verde acido. L'ho visto un po' ovunque nell'ultima settimana, certo non è facile da portare, "chi di verde si veste della sua beltà si fida", cita un vecchio proverbio. Io invece vi consiglio di osare, ma quando avrete un filo di abbronzatura
  • Zeppe a righe bianche e nere da Zara. Da commozione al primo sguardo, devono essere mie.
Image and video hosting by TinyPicWhat's down:
  • L'oversize. Il tentativo si proporre gli abiti larghi è stato fatto anche la passata stagione, per quanto mi riguarda trattasi di tentativo fallito miseramente. Eppure da Zara ho visto pantaloni enormi proposti con una camicia ancora più enorme. Per me vale la regola che se il sopra è largo il sotto deve essere stretto.. e viceversa
  • Zeppe assurdamente alte o tacchi troppo grossi. Ok passi la zeppa, ma con un minimo di siluette e non da trampoliere
  • Le varie notti bianche. A Brescia si vocifera ci sia il 25 maggio. Io non le amo perchè poi, parliamoci chiaro, chi sta davvero fuori tutta la notte? Chiamiamole semmai "aperture serali di locali e negozi", corrisponde di più alla realtà (vedi i miei amati "Giovedì d'estate cremonesi")
  • Attente che le stampe allargano da paura. Quindi ho vi mettete selvaggiamente a dieta o scegliete stampe con disegni piccoli (modello cravatta o floreale)
  • Le tante saracinesche chiuse che ho visto a Cremona. Concludo con una nota triste, ma mi fa male vedere il centro come una fetta di Gruyere, tutto buchi...




giovedì 16 maggio 2013

Vanitas' Market, atto settimo



Domenica pomeriggio sono stata al Vanitas' Market, l'appuntamento cremonese dedicato alla creatività artigianale e al riciclo nella moda e nel design.

Ho trovato una Galleria XXV Aprile coloratissima con molte conferme e alcune novità.
Le conferme? Nel settore dell'abbigliamento ho rivisto i banchetti di cappelli, accessori, abiti, scarpe e borse. Tutti pezzi particolari, a volte unici e molto spesso hand made.

Le novità, invece, le ho trovate nell'esposizione di artigianato di design e nella collaborazione con associazioni cremonesi (come Arya, l'associazione dei giovani architetti di Cremona). 

Passeggiando ho anche incontrato delle volontarie di Nonsolonoi (il negozio del commercio equosolidale) che sfilavano per la Galleria con dei cartelli per portare l'attenzione delle persone sul rispetto dell'ambiente.


A giudicare dalle persone presenti, credo che per Elisa Boldori sia stato un vero successo!

Vi lascio con alcune fotografie che ho scattato gironzolando per i banchetti!

Slideshow:


Link a Picasa Web Album:
Vanitas' Market, atto settimo (11-12 maggio 2013)

lunedì 13 maggio 2013

Sognando la Sardegna all'Ajò Café

Questa domenica Cremona era un vero spettacolo: il centro era pieno di gente per il Vanitas', c'erano un bel sole e una fresca arietta anti-afa. Cosa volere di più dalla vita? Ve lo dico io... un sano aperitivo!

E siccome mi era arrivata all'orecchio l'esistenza di un posto dove fanno gli aperitivi sardi, mi sono adoperata subito per raccogliere adesioni.

Aperrittivo sarddo si-a.... Ecco il racconto.
Il locale sardo sorge sulle ceneri della brevissima gestione dell'Havana café. Si trova sotto ai portici di via Platina, proprio sotto la casa dove abitò Pier Paolo Pasolini in gioventù.

Anche se l'arredamento del bar è esattamente quello della precedente gestione, l'insegna non lascia spazio a dubbi: "Ajò café".

Sono in compagnia di Michele, Ichiro e Wakana e ci sediamo dentro. Facciamo subito amicizia con Pietro, il signore che, insieme alla figlia, gestisce il locale. Pietro è originario di Porto Torres e da febbraio ha deciso di intraprendere questa nuova attività: un bar specializzato in prodotti sardi.
Apriamo la lista: io scelgo un vermentino di Gallura, Ichiro un vernaccia e Wakana un rosso sardo (ho dimenticato il nome). Michele, in pieno stile "Dieta Dukan", una coca light.
Pietro ci porta un piatto di pane carasau condito con rucola, crudo e olio extravergine d'oliva, un piattino di formaggio, delle olive e la spianata sarda. Come cavallette affamate divoriamo tutto.
Manca giusto un dolcetto. Ci pensa Bustling Michele a prendere in mano la situazione: sul nostro tavolo si materializzano i mostaccioli di Oristano, dei dolcetti al profumo di cannella e limone.
Allora, io li ho visti anche nella vetrinetta insieme alle brioche del mattino. Saranno anche buoni, ma rispetto alla brioche mattutina alla crema pasticcera lasciatemi dire che non c'è proprio storia!

Image and video hosting by TinyPic Ci piace:

  • i prodotti sardi
  • la simpatia di Pietro
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  • la zona slot machines

Ajo Café 
Dove: via Platina 38 Cremona
Info: 340/4660441

Personaggio della settimana: I ragazzi di Arya

Cammino sotto la Galleria XXV Aprile scattando foto a destra e a manca: oggi c'è la settima edizione del Vanitas' Market, l'elogio cremonese alla creatività ideato da Elisa Boldori!

La mia attenzione viene catturata da una macchia gialla, un'installazione artistica circa a metà della Galleria... e scatto una foto. Ma mentre sto per andarmene mi raggiunge una delle ragazze che ha costruito l'opera chiedendomi se sono la blogger di Bustling Town: mega spuntino emozionale per me, mi gongolo dalla felicità!

La ragazza in questione è Paola Ceriali, che insieme a Michele Giardullo e Teresa La Gala ha deciso, a settembre dell'anno scorso, di dare vita a un bellissimo progetto di comunione del potere creativo di più menti per fare esplodere nuovi stimoli per l'architettura urbana. Mi spiego meglio.

Paola, Michele e Teresa sono tre giovani architetti, amici e colleghi di vita. Ma la passione per l'architettura non la esprimono solo nel loro lavoro quotidiano: condividono idee e cominciano a unire le loro forze per organizzare eventi urbani... Fino a quando decidono di costituire un'associazione il cui nome, Arya, è l'acronimo di Architects Young Association.
Bustling Architects
Arya prende forma e oggi conta più di 30 giovani architetti iscritti, tutti under 40: condividono, crescono, collaborano e si formano a beneficio della nostra città... Già perché per questo collettivo di giovani professionisti l'obiettivo è la bellezza e la funzionalità degli spazi comuni: per esempio, Paola mi fa notare che in piazza Stradivari non ci sono panchine. Perché non creare dunque delle installazioni artistiche, utili e magari anche realizzate con materiali ecosostenibili?

Come quella del Vanitas', ispirata proprio ai temi cardine dell'evento: riciclo, creatività e collettività. Con bancali, scatole di cartone, bicchierini di plastica, vasi di fiori e vecchi bidoni  ecco che nasce un salotto estivo dove ci si può liberamente accomodare.
Sono sicura che tra i nostri lettori ci sarà qualche giovane architetto o simpatizzante... beh, se avete idee da mettere in comune con altri giovani fatevi avanti... I ragazzi di Arya sono alla ricerca di altre menti fresche e noi cremonesi abbiamo bisogno di voi!

Ecco i contatti:

Queste invece sono le quote associative:
  • socio effettivo €30
  • socio effettivo studente €15
  • socio simpatizzante €15